Mettere insieme corpo e pensiero, perchè i nostri pensieri nascono dalla nostra esperienza corporea e cambiando l'esperienza corporea cambiamo la qualità dei nostri pensieri.....mettere insieme bioenergetica/consapevolezza corporea e mindfulness/presenza mentale per cambiare attraverso l'aprirsi al momento presente.
sabato 31 marzo 2012
Corpo e pensiero
” Il concetto che i movimenti del corpo diano origine alle sensazioni e ai pensieri va contro il comune modo di pensare. Siamo abituati a considerare il movimento come il risultato del pensiero e delle sensazioni piuttosto che il contrario. Ciò avviene perché osserviamo ogni avvenimento personale dal punto di vista dell'Io, il quale occupa la posizione più alta nella scala gerarchica delle funzioni della personalità. Visto dal basso, il movimento non solo precede, ma determina anche il contenuto delle sensazione e dei pensieri. Questi movimenti informativi sono i movimenti involontari del corpo”(A. Lowen, 1970,112)
venerdì 30 marzo 2012
La resa dell'io narcisistico
Senza una resa dell'Io narcisistico non è possibile abbandonarsi all'amore. Senza tale abbandono, la gioia è impossibile. Resa non significa abbandono o sacrificio dell'Io. Significa invece che l'Io riconosce il proprio ruolo subordinato al sé, la propria funzione di organo di coscienza e non di padrone del corpo. Dobbiamo riconoscere che il corpo ha una saggezza frutto di miliardi di anni di storia evolutiva, che la mente conscia può solo immaginare senza però riuscire mai ad afferrare. Il mistero dell'amore, per esempio, va oltre la portata del sapere scientifico. La scienza non può stabilire nessun collegamento tra la concezione del cuore come una pompa che invia i1 sangue in tutto il corpo e il cuore come organo dell'amore, che è un sentimento.” (A. Lowen, 1994, pp.26-27)
martedì 27 marzo 2012
Tutto
Tutto -
una parola sfrontata e gonfia di boria.
Andrebbe scritta fra virgolette.
Finge di non tralasciare nulla,
di concentrare , includere, contenere e avere.
E invece è soltanto
un brandello di bufera.
Wislawa Szymborska
una parola sfrontata e gonfia di boria.
Andrebbe scritta fra virgolette.
Finge di non tralasciare nulla,
di concentrare , includere, contenere e avere.
E invece è soltanto
un brandello di bufera.
Wislawa Szymborska
lunedì 19 marzo 2012
Il cambiamento terapeutico
Il cambiamento terapeutico, che significa un cambiamento del carattere, e' simile alla crescita, in quanto e' un processo interiore che non può essere compiuto con uno sforzo cosciente. Questo non significa che il fare non abbia nessun ruolo nel processo di crescita(...) e' necessario ripetere alcune azioni consciamente in modo che possa avvenire l'apprendimento, ma l'apprendimento in se avviene a livello inconscio. (Lowen, 1980,84)"
Il cambiamento terapeutico
Il cambiamento terapeutico, che significa un cambiamento del carattere, e' simile alla crescita, in quanto e' un processo interiore che non può essere compiuto con uno sforzo cosciente. Questo non significa che il fare non abbia nessun ruolo nel processo di crescita(...) e' necessario ripetere alcune azioni consciamente in modo che possa avvenire l'apprendimento, ma l'apprendimento in se avviene a livello inconscio. (Lowen, 1980,84)"
domenica 18 marzo 2012
venerdì 16 marzo 2012
La terapia
La terapia è un viaggio alla scoperta di se stessi. Non è un viaggio rapido, nè facile e neanche privo di paure.In certi casi può prendere tutta la vita ma la ricompensa è il sentimento che la vita non sia passata invano.
Alexander Lowen
martedì 13 marzo 2012
Le lacrime
“Le lacrime sono come pioggia dal cielo e un buon pianto è come un acquazzone che pulisce l’aria” scrive Lowen. E citando William James “ Il muro di pietra è caduto, la durezza del suo cuore si è spezzata...Specialmente se piangiamo! Perché allora è come se le nostre lacrime facessero crollare una solida diga... lasciandoci lavati e teneri di cuore e aperti a ogni più nobile prospettiva
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